Cari colleghi,
intervengo per la prima volta in questa Community che finora mi ha dato tantissimi spunti, per chiedervi consigli e pareri sui blog "di biblioteca" e sul tipo di rapporto che questi hanno con l'Ente da cui dipendono.
Per chiarire meglio il quadro della situazione: lavoro per un grosso Consorzio bibliotecario (il CSBNO - Consorzio Sistema Bibliotecario Nord-Ovest milanese) che comprende svariate biblioteche comunali. Di alcune ha la gestione totale, ad altre fornisce diversi tipi di servizi e supporti, nonché del personale aggiuntivo rispetto ai dipendenti comunali.
All'inizio dell'anno io ed altri colleghi, operanti in biblioteche diverse, abbiamo iniziato a sperimentare lo strumento blog per comunicare ai nostri utenti le iniziative delle biblioteche (e dei Comuni, e del Consorzio), per scrivere approfondimenti su libri, cinema, musica, insomma per avere ulteriore visibilità sul web (in aggiunta ai siti istituzionali di Comune e Consorzio, indispensabili ma poco dinamici) e aggiungere una bacheca virtuale a quelle che già fisicamente abbiamo in sede.
Fin qui tutto bene: l'iniziativa, del tutto volontaristica, è partita "dal basso" ma i dirigenti del Consorzio (da cui dipendiamo) l'hanno recepita e incoraggiata - oltretutto è a costo zero, visto che per ora stiamo usando la versione gratuita di Wordpress;
e c'è stato un sostanziale "assenso distratto" da parte dei Comuni.
Ora, dopo qualche mese, un dirigente del Comune dove lavora un mio collega sembra accorgersi per la prima volta dell'esistenza del blog (bè, abbiamo visibilità!), e pone dei problemi: perché non usiamo gli spazi sui siti istituzionali di Comuni e Consorzio? Chi controlla ciò che viene pubblicato? Cosa vuol dire che "non siamo una testata giornalistica" (abbiamo inserito questo disclaimer) e chi ha la responsabilità di ciò che è scritto sul blog? Quali questioni legali possono essere sollevate in generale?
Alle prime tre domande possiamo rispondere a) che sentivamo il bisogno di uno strumento più dinamico per comunicare agli utenti e con gli utenti, strumento complementare e non alternativo ai siti citati; b) che chiunque ne abbia titolo, dal direttore della biblioteca, al dirigente dell'ufficio cultura, agli assessori, al sindaco può "controllare" ciò che viene scritto sul blog, e che i dati di accesso allo stesso sono disponibili ai nostri superiori se ne fanno richiesta; c) che la responsabilità di ciò che viene scritto sul blog è evidentemente di chi lavora in biblioteca, persone ovviamente conosciute negli uffici comunali e oltretutto identificabili con nome e cognome sul sito del nostro Consorzio.
Alla domanda sulle "questioni legali" di carattere generale, rispondo innanzitutto che ci siamo dati come linea guida di utilizzare solo contenuti originali, o di pubblico dominio, e ne indichiamo sempre la fonte. Per quanto riguarda le immagini, cerchiamo di fare lo stesso e dichiariamo di metterci a disposizione di chi reclama il copyright su immagini di cui noi non siamo riusciti a rintracciare gli autori.
L'unico altro problema che mi viene in mente è la compatibilità dell'istituzionalità del blog con l'uso di una piattaforma esterna e privata come Wordpress, con dicitura che compare nella url del blog, ma questo mi sembra un problema aggirabile chiedendo ai miei datori di lavoro di sobbarcarsi il piccolo onere di acquistare uno spazio web e fare l'upgrade di Wordpress, cancellando ogni riferimento nel nome...
Sostanzialmente, più che delle obiezioni puntuali, abbiamo riscontrato un classico caso di sospettosità e preconcetti verso il Web da parte del dirigente. A cui ora dobbiamo far capire potenzialità e vantaggi del mezzo.
La mia domanda ai colleghi allora è: vi siete mai trovati in casi analoghi? Come vi siete rapportati con funzionari e dirigenti degli Enti pubblici in queste situazioni? Come avete fugato i loro dubbi "legali"? Che rapporto deve avere il blog con il suo Ente/Istituzione (questione per noi forse un po' complicata dal momento che in mezzo c'è il nostro Consorzio)?
Noi abbiamo iniziato l'esperienza blog un po' in sordina, soprattutto per testarne il funzionamento fra noi e fra pochi utenti con un certo grado di dimestichezza con il web 2.0; ma ora vediamo che i blog hanno un buon numero di visite, e i referrers dei motori di ricerca ci dicono che i cittadini ci arrivano per trovare informazioni utili.
Anche noi quindi stiamo cercando di dare una forma più organizzata alla nostra iniziativa, scrivendo un progetto in cui ci diamo delle linee guida che potrebbero servire ad altri colleghi.
Che cosa ne pensate?
Ogni suggerimento, ogni testimonianza, ogni parere e consiglio di lettura è prezioso per noi :)
Se vi va, venite a visitarci
http://bibliobaranzate.wordpress.com
http://barianaincentro.wordpress.com
http://puntopero.wordpress.com