Scrivo in questo forum perchè mi interesserebbe conoscere una vostra opinione professionale su come potrebbe essere l'utilizzato iLiad nelle biblioteche.
Ciao Luigi, benvenuto!
Bella domanda, sono tentata di riproporla anche sul mio blog per dare il massimo rilievo.
Conosco Illiad e mi piace molto :) Mi sembra un buon prodotto e mi piace il fatto che non incateni a un singolo provider (come sta facendo Amazon, per dire). Avete degli accordi con dei vendor?
E avete esperienze di biblioteche italiane? So che all'estero ci sono diverse biblioteche che affittano l'ebook reader ai lettori per qualche giorno e precaricato con dei libri... In Italia non ne conosco ma inveve magari qualche biblioteca pubblica avanzata ne fa uso...
Ciao Bonaria, grazie!
per il momento non abbiamo esperienze di biblioteche. Buona idea sarebbe quella che hai suggerito ovvero proporre l'affitto di iLiad come avviene all'estero. Complimenti anche per Biblioteca 2.0:-)!
Luigi
Ciao, Luigi -- arrivo a' questo un po' in ritardo, ma volevo dirti che ho rappresentato le biblioteche americane nel IDPF (idpf.org) per le questioni di standards per gli e-book. Non ho ancora visto un Reader e-ink, ma ho letto tanti libri sul Palm, e ho ancora uno dei vecchi Rocketbook. In quanto alle biblioteche, il problema e' che non possono prestare i libri in tutti i formati elettronici -- prima, in qualche caso non c'e' un modo di prestarli (la tecnologia non esiste), ma anche perche' in genere il loro pubblico non ha i Reader. Adesso, prestano libri elettronici che sono in forma PDF, leggibile su tutti i computer. (vedi http://overdrive.com). Sai, la cosa che ci manca e' un formato universale per i libri elettronici. L'IDPF ci ha tentato, ma sembra che il mercato va contro -- che il modo di guadagnare con i e-books e' di avere un formato proprietario.
Comunque, sono disponibile per un chat - kcoylenet su Skype se vuoi. E voglio veramente sentire che tipo di successo avete con iLiad. Ci vuole un Reader bello, facile, e ben difuso.
Ciao Karen! Con Simplicissimus stiamo provando a lanciare iLiad e Cybook in Italia. Dobbiamo dire che per il momento le cose stanno andando molto bene, e ci fanno pensare che presto ci sarà un piccolo boom.
Abbiamo fatto un accordo con Feltrinelli per distribuirlo nei suoi store e anche dal nostro sito ne vendiamo due o tre al giorno. Online è in vendita anche su Bow.it. La resa visiva è impressionante, identica alla carta stampata in quanto lo schermo non è retroilluminato. Secondo noi questa è la vera chiave di volta per il successo degli ebook. Il nodo ora sono i contenuti. Ah, dimenticavo di dire che la nostra filosofia è DRM-free, ragion per cui è ancora più difficile coinvolgere gli editori. Comunque siamo convinti che prima o poi accadrà:-)!
Sarebbe bello fare un progetto per le biblioteche italiane ma per il momento non ci abbiamo ancora provato.
PS: La tecnologia che si chiama e-Ink è prodotta da questa società: www.eink.com
Ciao Luigi,
non ci conosciamo, ho mandato una mail sul tuo sito di vendita,
io insegno all'univerità e stiamo per attivare un corso per tecnico culturale della digitalizzazione, il primo in Italia e in questo progetto rientra la creazione della prima biblioteca digitale universitaria (tramite e-book).
a questo punto capisci che è necessario conoscerci e cominciare a parlare!
la mia mail è : mattia.traversa@libero.it
aspetto tue notizie.