Questo topic nasce da una conversazione con Bonaria e su invito di Patrizia a trasferirlo dai commeni a qui.
Molto in breve, per cominciare a parlarne.
http://www.scuola3d.eu/weblog/?p=339
Come recuperare gli apprendimenti informali e ancorare il flusso della informazione ad apprendimenti "significanti"?
Il sistema scolastico cosi' come si sta muovendo è out, e' statico.
Non tiene conto della piazza telematica globale che è il vero luogo dell'apprendimento degli ScreenAgers.
Ad essere ottimista posso sostenere che il 30% delle conoscenze oggi è veicolato dalla scuola. Il resto è apprendimento informale.
L'xpensiero è il pensiero web 2.0, è l'abitudine ad inserire etichette che eplicitino all'esterno il nostro pensiero.
Esternalizzazione del se' per condividere e costruire conoscenza connettiva, ma anche abitudine a creare documenti e materiali con metadata, archiviare i propri files in modo non sommativo ma semantico, magari anche solo per poter condividere il proprio archivio di mp3.
Gli insegnanti operano in molti casi come erogatori di informazioni e misuratori di apprendimenti di contenuti, di QUEI contenuti ritenuti da loro stessi importanti (anche in modo arbitrario).
Non abituano gli studenti a gestire e navigare la complessità crescente, da dove loro attingono conoscenze, costruiscono in orizzontale e nella velocità.
Vedo la scuola in forte disagio.
Per gestire i processi bisogna conoscerli, e i miei colleghi spesso sono completamente fuori dal web. Diciamo che sono fuori, e le loro ancore sono attestate a manuali, a presunte priorità curricolari.
L'abitudine alla metariflessione, al metacognitivo è un altro modo di costruire conoscenza, altro rispetto all'erogazione delle informazioni.
Questa la mia presentazione a Bolzanoconversation07 in cui ho affrontato la tematica